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I percentili di crescita nei bambini

Indice

La crescita non è un percorso identico per tutti, ma un processo dinamico e individuale che richiede strumenti adeguati per essere interpretato in modo corretto e senza inutili preoccupazioni.

 

Cosa sono i percentili di crescita

Quando parliamo di percentili di crescita ci riferiamo a un sistema di misura utilizzato per monitorare la crescita dei bambini e degli adolescenti. Questo sistema si utilizza dalla nascita del bambino fino all’età di 18-20 anni e si avvale di specifiche tabelle, che aiutano il pediatra a mettere in relazione varie componenti, come l’età, il peso corporeo o la statura, per osservare la crescita del bambino (o del ragazzo).

 

Tabelle dei percentili

Le tabelle dei percentili sono state generate prendendo in esame un campione di individui rappresentativo per ogni fascia di età, dalla nascita fino all’adolescenza. Ciascun campione in esame è stato poi diviso in 100 sottogruppi, in base alle dimensioni corporee.  Ognuno di questi sottogruppi rappresenta un centile, quindi l’1% della popolazione di quella fascia di età. Nel primo centile, si hanno i bambini (o ragazzi) con le dimensioni corporee più ridotte, man mano si sale fino ad arrivare al centesimo centile, costituito dai bambini (o ragazzi) più grandi e robusti.

Le tabelle sono diverse in base a fascia di età, sesso (maschio o femmina) e misure antropometriche considerate. Per quanto riguarda le misure antropometriche, le tabelle potranno mettere in relazione le seguenti coppie di indicatori.

Fino ai 2 anni:

  • Età e peso corporeo
  • Lunghezza e peso corporeo
  • Età e circonferenza cranica
  • Lunghezza ed età

Sopra i 2 anni:

  • Statura ed età
  • Peso corporeo ed età
  • Statura e peso corporeo
  • IMC ed età

 

percentili di crescita
Esempio tabella con curve di crescita

Cosa sono le curve di crescita

Le curve che vediamo nelle varie tabelle vengono definite curve di crescita e definiscono l’andamento della crescita in funzione delle due misure considerate in tabella, per i diversi percentili (vedi figura a lato).

Le prime curve di crescita vennero formulate dal National Center for Health Statistics (NCHS) nel 1977, ed erano basate su un campione di bambini statunitensi prevalentemente alimentati con latte artificiale. E’ possibile trovare le curve di crescita dell’NCHS relative all’ultima revisione del 2024.

Le curve di crescita dell’OMS sono state introdotte il 27 aprile 2006. Per produrre le nuove curve, l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha condotto, tra il 1997 e il 2003, uno studio su un campione di 8440 bambini in 6 paesi che dovevano seguire degli standard di alimentazione molto rigorosi.

 

A cosa servono i percentili di crescita

Il monitoraggio di un bambino attraverso il sistema dei percentili aiuta a stabilire se il suo ritmo di crescita è anormale rispetto agli altri bambini della stessa età. I percentili di crescita, infatti, possono essere immaginati come dei binari: ogni bambino sceglie il proprio e lo segue fino alla pubertà. Un allontanamento dal “binario”, così come un posizionamento al di sotto del 3° percentile o al di sopra del 97° percentile, può rappresentare la spia di un problema.

Ovviamente spetta al pediatra e a nessun altro identificare un possibile problema di crescita nel bambino o nel ragazzo, in quanto questa valutazione va sempre integrata con le opportune competenze mediche.

 

Calcolo del percentile di crescita

Per calcolare il percentile del bambino bisogna innanzitutto prendere la tabella di riferimento. Se, ad esempio, vogliamo calcolare il percentile di crescita di una bambina di 18 mesi, lunga 41 cm, prenderemo la tabella formulata per il sesso femminile che va dalla nascita a 36 mesi in cui troviamo l’età espressa in mesi sull’asse orizzontale e la lunghezza espressa in cm sull’asse verticale.

Basterà tracciare con un righello una linea orizzontale che parte dalla lunghezza (41 cm in questo caso) e una verticale che parte dall’età (18 mesi). Il punto in cui si intersecano le due linee identifica il percentile in questione, in questo caso il 50° percentile.

curva di crescita

 

 

Percentili di crescita e nutrizione

Il monitoraggio della crescita con il sistema dei percentili è una delle principali attività del pediatra. Grazie a questo, infatti, il pediatra può individuare segnali precoci di malnutrizione, oppure una tendenza verso condizioni come sovrappeso o obesità. In questi casi, è il pediatra stesso a richiedere l’intervento di un nutrizionista, con l’obiettivo di approfondire la situazione alimentare e impostare un percorso nutrizionale mirato. La collaborazione tra pediatra e nutrizionista diventa quindi fondamentale per accompagnare il bambino verso una crescita equilibrata, promuovendo abitudini sane e prevenendo problematiche future.

Inoltre, i LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti per la popolazione italiana) offrono indicazioni sui fabbisogni energetici dei bambini, basandosi sul 50° percentile di crescita, come valore di riferimento per una crescita fisiologica.

 

Riferimenti e approfondimenti:

  • Manuale di Nutrizione Applicata V edizione – Riccardi, Pacioni, Giacco, Rivellese. 2021, Idelson Gnocchi
  • Le nuove curve di crescita dell’OMS: una riflessione_Istituto Superiore della Sanità

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