Dopo aver compreso i concetti di indice glicemico e carico glicemico dagli articoli dedicati, vediamo cosa sono l’indice e il carico insulinico.
Cos’è l’indice insulinico
L’indice insulinico (II) è un parametro che misura la risposta insulinica che un alimento induce dopo il suo consumo. In altre parole, indica quanta insulina viene rilasciata dal pancreas dopo aver mangiato un dato alimento. Questo concetto fu sviluppato a partire dagli anni ’90, quando alcuni ricercatori notarono che alimenti a basso indice glicemico (IG) potevano comunque indurre un’elevata secrezione di insulina.
Con lo stesso principio dell’indice glicemico, possiamo definire alimenti a basso indice insulinico quelli che, in relazione alle calorie assunte, inducono un rilascio relativamente modesto di insulina; gli alimenti ad alto indice insulinico stimolano, invece, una risposta insulinica elevata. Nonostante l’interesse scientifico, più avanti capiremo come mai l’indice insulinico non è ancora molto utilizzato nella pratica clinica e nutrizionale quotidiana.
Calcolo dell’indice insulinico
Dal punto di vista sperimentale, l’ II viene calcolato attraverso misurazioni cliniche: soggetti sani consumano una porzione standard di alimento (1000 kJ, equivalente a circa 240 kcal) e successivamente vengono misurati i livelli di insulina nel corso delle ore successive all’ ingestione. Questi valori vengono poi comparati con l’effetto di un alimento di riferimento, tradizionalmente pane bianco.
Vediamo quindi che il modello sperimentale per calcolare l’indice insulinico degli alimenti è simile a quello usato per il calcolo dell’ indice glicemico. Tuttavia, la quantità delle porzioni standard si basa su diverse unità di misura: l’IG valuta l’aumento di glucosio nel sangue dopo aver assunto una porzione contenente una quantità definita di carboidrati (50g), l’indice insulinico considera l’aumento di insulina dopo l’assunzione di una quantità definita di calorie.
C’è una tabella con l’indice insulinico degli alimenti?
Per rispondere con precisione a questa domanda, bisogna dire innanzitutto che non esiste ancora un database ufficiale, completo e aggiornato che raccoglie tutti i valori misurati per i diversi alimenti. La maggior parte delle informazioni disponibili deriva da un numero limitato di studi sperimentali condotti negli anni ’90 e 2000, in cui i ricercatori hanno testato solo alcune decine di alimenti su volontari sani, seguendo la metodologia precedentemente descritta: porzione standard di 1000 kJ (circa 240 kcal) e confronto con un alimento di riferimento, solitamente il pane bianco.
A titolo di esempio, possiamo riportare i dati ottenuti da uno dei primi studi sperimentali effettuati (An insulin index of foods: the insulin demand generated by 1000-kJ portions of common foods) in cui, su circa 40 alimenti, sono stati misurati indice glicemico e indice insulinico. Quest’ultimo è espresso come percentuale dell’area sotto la curva di risposta insulinica (AUC) dell’alimento testato rispetto al riferimento:
| Alimento | Punteggio Indice Insulinico |
| All-Bran® | 32 ± 4 |
| Porridge | 40 ± 4 |
| Muesli | 46 ± 5 |
| Special K | 66 ± 5 |
| Cornflakes | 75 ± 8 |
| Pasta | 40 ± 5 |
| Riso | 79 ± 12 |
| Patate | 121 ± 11 |
| Uova | 31 ± 6 |
| Formaggio | 45 ± 13 |
| Pesce (generico) | 59 ± 18 |
| Manzo | 51 ± 16 |
| Lenticchie | 58 ± 12 |
| Mele | 59 ± 4 |
| Arance | 60 ± 3 |
| Banane | 81 ± 5 |
| Uva | 82 ± 6 |
| Riso integrale | 62 ± 11 |
| Pasta integrale | 40 ± 5 |
| Arachidi | 20 ± 5 |
| Popcorn | 54 ± 9 |
| Gelato | 89 ± 13 |
| Yogurt | 115 ± 13 |
| Croissant | 79 ± 14 |
| Crackers | 87 ± 12 |
| Gelato | 89 ± 13 |
| Biscotti (generico) | 92 ± 15 |
| Pane integrale | 96 ± 12 |
| Fagioli stufati | 120 ± 19 |
| Barretta Mars | 122 ± 15 |
| Caramelle gommose | 160 ± 16 |
Il carico insulinico
Come per il carico glicemico, il concetto di carico insulinico nasce dall’idea di estendere quanto sappiamo dall’indice insulinico dei singoli alimenti alla realtà di un pasto. In pratica, ci aiuta a capire quanta insulina viene stimolata in totale, considerando la quantità dei vari alimenti mangiati. Ad esempio, un alimento con indice insulinico moderato può avere un impatto complessivo significativo se consumato in grande quantità, mentre alimenti ad alto indice insulinico, se assunti in piccole porzioni, possono avere effetti più contenuti.
La ricerca scientifica non ha ancora sviluppato una formula unica per calcolarlo in tutti i contesti, comunque il calcolo di massima del carico insulinico si può immaginare come:
Carico insulinico = Indice insulinico dell’alimento × quantità consumata
Nei vari studi scientifici che utilizzano questo dato, la formula precisa viene definita in base alle esigenze dell’esperimento (ad esempio la quantità può essere espressa in grammi o in calorie).
In sintesi, il carico insulinico è uno strumento concettuale utile per pensare in termini di effetto complessivo dei pasti sulla secrezione di insulina.
Correlazione tra livelli glicemici e insulina rilasciata
Abbiamo appena appreso che il rilascio di insulina è influenzato anche dagli altri macronutrienti e non solo dai carboidrati, come dimostrato da vari studi.
Le proteine sembrano avere un forte effetto insulinogenico, quindi indurrebbero un aumentato rilascio di insulina rispetto a quello indotto dai soli carboidrati presenti nel pasto. In particolare, le proteine del siero del latte risultano essere quelle che influiscono maggiormente sul rilascio di insulina.
Anche la presenza concomitante di grassi e carboidrati sembra favorire l’aumento di insulina rispetto alla quantità rilasciata con l’assunzione di quella stessa quota di carboidrati da sola. Per tale motivo, i prodotti industriali (come biscotti, creme spalmabili, dolci, gelati e torte confezionati, merendine, snack) determinano una eccessiva produzione di tale ormone.
Tutto ciò rende evidente che indice glicemico e indice insulinico non sempre vanno di pari passo e ciò può avere implicazioni pratiche importanti, soprattutto per chi ha la necessità di tenere sotto controllo o modulare i livelli di insulina.
Significato pratico di indice e carico insulinico
Una recente scoping review (un tipo di ricerca che raccoglie e riassume ciò che la scienza ha pubblicato su un argomento) ha analizzato 25 studi pubblicati tra il 1997 e il 2023 per capire come l’indice insulinico possa essere utilizzato nella prevenzione e gestione del diabete e della resistenza insulinica. L’obiettivo principale è stato valutare se questo possa aiutare a scegliere alimenti capaci di stimolare meno insulina dopo i pasti e quindi ridurre il rischio di squilibri metabolici.
Le evidenze indicano che diete con un alto indice o carico insulinico sono associate a un maggior rischio di resistenza insulinica, aumento di peso e diabete di tipo 2. Allo stesso tempo, l’II sembra predire meglio la risposta postprandiale rispetto al conteggio dei carboidrati, soprattutto per i pasti ricchi di carboidrati ad alto indice glicemico.
E’ però importante tenere in conto che la risposta insulinica può variare in base allo stato metabolico individuale e a possibili fattori genetici, per cui non esistono ancora linee guida universalmente accettate per il suo utilizzo pratico.
In sintesi, questi indicatori possono essere utili per quanto riguarda la prevenzione e gestione del diabete e della resistenza insulinica, tuttavia, sono necessari ulteriori studi, fatti in differenti contesti, per sviluppare linee guida pratiche e completare la sua applicazione clinica.
Riferimenti e approfondimenti:
- Holt SH, Miller JC, Petocz P. An insulin index of foods: the insulin demand generated by 1000-kJ portions of common foods. Am J Clin Nutr. 1997 Nov;66(5):1264-76.
- Pal S, Ellis V. The acute effects of four protein meals on insulin, glucose, appetite and energy intake in lean men. Br J Nutr. 2010 Oct;104(8):1241-8.
- Strydom H, Delport E, Muchiri J, White Z. The Application of the Food Insulin Index in the Prevention and Management of Insulin Resistance and Diabetes: A Scoping Review. Nutrients. 2024 Feb 21;16(5):584.
- Rajaie SH, Khayyatzadeh SS, Faghih S, Mansoori Y, Naghizadeh MM, Farjam M, Homayounfar R, Mozaffari-Khosravi H. The High-Dietary Insulin Load Score Is Associated With Elevated Level of Fasting Blood Sugar in Iranian Adult Men: Results From Fasa PERSIAN Cohort Study. Biomed Res Int. 2024 Jul 16;2024:6991072.
- Anjom-Shoae J, Keshteli AH, Sadeghi O, Pouraram H, Afshar H, Esmaillzadeh A, Adibi P. Association between dietary insulin index and load with obesity in adults. Eur J Nutr. 2020 Jun;59(4):1563-1575.