Dopo aver capito cosa sono gli antiossidanti dall’articolo “Antiossidanti: cosa sono e a cosa servono”, andiamo a vedere alcuni aspetti legati agli antiossidanti e alla nostra quotidianità.
Antiossidanti nello sport
I ROS (Specie reattive dell’Ossigeno) sono dei radicali liberi che si formano a partire dall’ossigeno. Dato che l’esercizio fisico aumenta la quantità di ossigeno inalata, esso induce anche una sovrapproduzione di ROS all’interno dell’organismo.
Paradossalmente però, gli sportivi reagiscono meglio allo stress ossidativo: in seguito all’allenamento, nel corpo hanno luogo degli adattamenti fisiologici che ottimizzano i meccanismi mediati dagli antiossidanti endogeni. In particolare, è stato visto un aumento della produzione di enzimi antiossidanti, come superossido dismutasi (SOD), catalasi (CAT) e glutatione perossidasi (GPx), stimolato dall’esercizio fisico. Questo migliora la capacità di neutralizzare i ROS eccessivi, riducendo il danno cellulare e favorendo l’adattamento muscolare a sforzi prolungati.
In aggiunta a questo, una dieta che fornisce una buona quantità di antiossidanti alimentari (ricca di frutta, verdura e olio extravergine di oliva) è sicuramente indicata per contrastare ancora meglio lo stress ossidativo negli sportivi. Un’integrazione supplementare di antiossidanti, invece, è ancora dibattuta: alcune evidenze scientifiche hanno dimostrato che l’integrazione ad alte dosi non è positiva, in quanto potrebbe interferire con gli adattamenti fisiologici all’allenamento.
Antiossidanti per la pelle
La pelle è esposta continuamente a fattori ossidativi esterni (UV, inquinamento, fumo). Per questo oggi sentiamo spesso parlare di creme che hanno molecole antiossidanti al loro interno (come vitamina C, vitamina E, acido ferulico, coenzima Q10, polifenoli). Ma funzionano davvero? A livello scientifico ci sono delle evidenze a supporto che mostrano la capacità di neutralizzare radicali liberi localmente, migliorando aspetto e luminosità della pelle se formulati correttamente. Studi clinici, ad esempio, mostrano miglioramenti nell’aspetto cutaneo con formule contenenti combinazioni di vitamina C ed E, soprattutto se associate a una buona protezione solare.
Tuttavia, la stabilità e la concentrazione degli ingredienti nelle formulazioni sono critiche. Gli antiossidanti topici per essere efficaci devono essere presenti in forme stabili, cioè capaci di mantenere la loro attività senza ossidarsi o degradarsi nel flacone. Questa è un’osservazione molto importante, in quanto molti antiossidanti sono chimicamente instabili, ad esempio le forme classiche di vitamina C. L’efficacia clinica, dunque, dipende fortemente dal sistema di formulazione, dal pH e anche dal packaging. Inoltre, in cosmetica non conta solo la presenza di un antiossidante, ma la quantità con cui è presente: troppo poca non funziona, troppo alta può irritare o destabilizzare la formula. E’ quindi importante che anche le concentrazioni di queste molecole siano state dimostrate efficaci.
Infine, sottolineiamo che la protezione solare rimane la misura primaria contro l’invecchiamento della pelle, perché i raggi UV non solo danneggiano direttamente le strutture cellulari, ma stimolano anche la produzione di radicali liberi, amplificando lo stress ossidativo cutaneo.
Omega-3: non sono antiossidanti ma aiutano contro l’infiammazione
Gli Omega-3 sono dei grassi essenziali spesso associati a benefici cardiovascolari e antinfiammatori: la letteratura recente li considera efficaci nel modulare l’infiammazione e nel migliorare la qualità dei grassi nel sangue favorendo un profilo cardiovascolare più sano. Definire gli Omega-3 “antiossidanti” nel senso classico, cioè come molecole che catturano e neutralizzano radicali liberi, non è corretto. Essi agiscono per lo più attraverso meccanismi anti-infiammatori e interagendo con alcune vie metaboliche. Per via di queste loro interazioni, però, alcuni studi hanno evidenziato che gli Omega-3 possono indirettamente ridurre lo stress ossidativo.
Integratori di antiossidanti
Gli integratori di antiossidanti (vitamina C, vitamina E, mix di polifenoli, ecc.) sono molto diffusi e, in alcuni casi, possono modificare i biomarcatori dello stress ossidativo misurabili in laboratorio. Una meta-analisi recente, che combina i risultati di più studi, indica che la supplementazione può avere senso in contesti specifici (carenza documentata, condizioni con aumentato stress ossidativo, supporto in fasi particolari), ma non è una soluzione universale.
Ricordiamoci sempre che prima di assumere qualunque integratore è necessario farci questa domanda: ne ho bisogno davvero o posso ottenere già con l’alimentazione la quantità necessaria di questo nutriente? L’alimentazione è sempre la fonte più sicura e spesso più efficace di composti antiossidanti, e fare un uso “inutile” degli integratori non è mai consigliato. Parlane sempre prima con un professionista, che potrà valutare il tuo stato nutrizionale, i farmaci in uso e il rapporto rischio/beneficio.
Riferimenti e approfondimenti:
- Wang, Y., He, Z., Long, C. et al. Systematic review and meta-analysis of antioxidants with or without exercise training improving muscle condition in older adults. Sci Rep 15, 34356 (2025).
- Rattanawiwatpong, P., Wanitphakdeedecha, R., Bumrungpert, A., & Maiprasert, M. (2020). Anti-aging and brightening effects of a topical treatment containing vitamin C, vitamin E, and raspberry leaf cell culture extract: A split-face, randomized controlled trial. Journal of cosmetic dermatology, 19(3), 671–676.
- Naharro-Rodriguez, J., Bacci, S., Hernandez-Bule, M. L., Perez-Gonzalez, A., & Fernandez-Guarino, M. (2025). Decoding Skin Aging: A Review of Mechanisms, Markers, and Modern Therapies. Cosmetics, 12(4), 144.
- Heshmati, J., Morvaridzadeh, M., Maroufizadeh, S., Akbari, A., Yavari, M., Amirinejad, A., Maleki-Hajiagha, A., & Sepidarkish, M. (2019). Omega-3 fatty acids supplementation and oxidative stress parameters: A systematic review and meta-analysis of clinical trials. Pharmacological research, 149, 104462.
- Moabedi, M., & Milajerdi, A. (2025). The effect of co-administration of vitamin E and C supplements on plasma oxidative stress biomarkers and antioxidant capacity: a GRADE-assessed systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials with meta-regression. Frontiers in immunology, 16, 1547888.